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Archive for the ‘censura stampa’ Category

Chi di noi non ha sentito parlare delle Brigate Rosse?

In televisione se ne è sempre parlato, basti pensare che qualche hanno fa il gruppo Mediaset dedicò addirittura una fiction, a questi terroristi. Non ci sarebbe niente di sbagliato in tutto questo, se non fosse per il fatto che il nostro regime sfrutta questa situazione per far accrescere il suo consenso popolare. Questo si deduce dal fatto che i giornalisti di Berlusconi scrivono solo degli atti di violenza commessi dai terroristi di sinistra, oltre a parlare del terrorismo delle B.R. dovrebbero informare i lettori anche per quanto riguarda i vari atti di oppressione che Berlusconi ha effettuato nell’arco della sua vita. Recentemente, abbiamo avuto un evidente esempio:

Matteo Mezzadri, giovane promessa del PD modenese, ha pubblicato sul suo profilo facebook questo messaggio: <<Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?>>. Certamente questo non è un comportamento corretto, infatti Mazzadri ha dovuto dimettersi. Comunque, si può comprendere che il caposezione del PD non andava veramente alla ricerca di un assassino per far uccidere il Presidente Del Consiglio, ha fatto una battuta molto stupida e di cattivo gusto che avrebbe potuto evitare di fare. Il Giornale di Feltri ha intitolato l’atricolo: “Quelli che vogliono uccidere Berlusconi”. Perché non parliamo

ultimora20091022

di quelli che hanno rischiato realmente di rimetterci le penne?

Nel 1994 Edoardo Pizzotti, dirigente Publitalia, viene licenziato in tronco perché no vuole coprire le false fatture di Dell’Utri. Dopo essere stato licenziato, Publitalia continua a perseguitarlo con telefonate minatorie che dai tabulati si vede chiaramente che provengono dalla sede di Publitalia.L’anno seguente Pizzotti viene chiamato dal tribunale di Torino a testimoniare contro Dell’Utri, poche ore dopo nel centro di Milano viene fermato da due napoletani che gli dicono: “Guarda che ti facciamo scoppiare la testa”.

Nel Luglio 1995 Stefania Ariosto trasmette informazioni a Ilda Bocassini per quanto riguarda i giudici comprati da Previti con i soldi di Berlusconi. La notizia rimane segreta per 7 mesi. La vigilia di Natale Stefania Ariosto riceve un pacco con un coniglio sgozzato pieno di sangue, accanto al coniglio c’era un biglietto di auguri di Natale.

 

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Censura

Come certamente saprete, il world wide web è in pericolo, soprattutto a causa dei governi totalitari (come la Cina) o a causa di governi, a mio parere, malati, come quello italiano. L’ormai noto pacchetto sicurezza, prevede un piano di “normalizzazione” (censura) del web, che porterebbe all’oscuramento da parte della polizia postale italiana dei siti web che non recano una firma riconducibile ad un residente italiano, americano, inglese, francese che sia.

I Nickname, allora moriranno? Sarà la fine dei Blog, dei Forum, delle chat, dei newsgroup? Finiremo davvero peggio della Cina?

Speriamo di no, ma nell’attesa, prevenire è meglio di curare! Esiste infatti un modo per aggirare la politica della censura del governo e si chiama OpenDNS!

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Berlusconi

Berlusconi

« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.»

Ciò che vi ho riportato sono le prime righe  dell’ articolo 21 della nostra Costituzione il quale è probabilmente ignorato dal nostro Premier; infatti l’onorevole Silvio Berlusconi pochi giorni fa ha querelato la Repubblica per avergli posto alcune domande a suo giudizio  diffamatorie. I suoi avvocati hanno richiesto un milione di euro a Repubblica per questa “grave mancanza di sottomissione” al Cavaliere. La domanda che porrei al Presidente del Consiglio è se a suo parere i mass-media italiani debbano essere tutti a suo servizio come  quelli su cui  ha già il pieno controllo tra i quali “IL GIORNALE” e “MEDIASET”.  Naturalmente non sono mancate le critiche della sinistra in particolare degli onorevoli Bersani,  Franceschini e Bindy. Io,però, mi soffermerei più  sulle critiche estere; infatti da alcuni anni a questa parte le malefatte del Governo italiano riempiono i giornali di tutto il mondo, ma non  quelli del nostro Paese. Per questo motivo sono “orgoglioso di informarvi” che siamo stati classificati agli ultimi posti a livello mondiale per la Libertà di stampa e io aggiungerei anche per la Democrazia in generale.

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