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Archive for the ‘Senza Categoria’ Category

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Piero Marrazzo

Un notizia che ha fatto discutere l’ intera penisola italiana è quella relativa alla scoperta dei rapporti tra l’ ex ministro della regione Lazio “Piero Marazzo” e alcuni transessuali. La vicenda è divenuta di dominio pubblico dopo la rapida diffusione di un video compromettente in cui veniva ripreso un trans , una sagoma simile a quella di Marrazzo e un tavolino su cui erano disposti, in un ordine che oserei definire perfetto, due strisce di cocaina, alcune banconote ed il tesserino del politico. Marrazzo dunque viene ricattato della diffusione del video, ed è costretto a rilasciare vari assegni dal valore totale i circa cinquantamila euro. I politici sono divisi, alcuni lo condannano alcuni lo difendono, però vorrei ricordare che in Italia è accettata qualsiasi tendenza sessuale e quindi Piero Marrazzo non ha commesso alcun reato; anzi è stata vittima di un inganno architettato da qualcuno che voleva le sue dimissioni. Molti hanno accusato Piero Marrazzo di non aver denunciato l’accaduto , di fronte a tali accuse sono rimasto indignato in quanto, con po’ di umanità, che evidentemente manca in Italia, si può comprendere che il politico non ha fatto ciò per timore di perdere l’ affetto dei propri cari.

 

La vicenda relativa ha Piero Marrazzo mi ha colpito particolarmente perché mi ha fatto comprendere la malignità di alcune persone che ci circondano, che per denaro o un posto in politica sono anche a distruggere famiglie e persone.

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censura_web
Il disegno di legge dell’onorevole Gabriella Carlucci (PDL), ha come obbiettivo quello di formare una rete internet “più sicura”, o per meglio dire una rete dove non esiste più la libertà di espressione. La riforma consiste nel creare un archivio dove memorizzare tutti i nominativi delle persone che hanno pubblicato una qualsiasi cosa nel web rendendo impossibile la pubblicazione in maniera anonima. In modo da censurare ogni tipo di stampa telematica che non sia d’accordo con lo stato. Ora visto che Berlusconi possiede già il 90% dei mass media in Italia se entrasse in possesso anche della rete, che fine farà la nostra libertà di espressione e di conoscenza? Potremmo arrivare nelle stesse condizione della Cina che usa internet solo per leggere informazioni governative?

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