Feeds:
Articoli
Commenti
by NewPolis

by NewPolis

1996 +1.1% (Dini, Prodi)
1997 +1.9% (Prodi) 
1998 +1.4% (Prodi, D’Alema)
1999 +1.5% (D’Alema)
2000 +3.7% (D’Alema, Amato)
2001 +1.8% (Amato, Berlusconi)
2002 +0.5% (Berlusconi)
2003 +0.0% (Berlusconi)
2004 +1.5% (Berlusconi)                                                                                                                                                                                           2005 +0.7% (Berlusconi)
2006 +2.0% (Berlusconi, Prodi)
2007 +1.6% (Prodi)
2008 -1.1% (Berlusconi)
2009 -5.5% (Berlusconi)

Fonte: Fondo Monetario Internazionale

Lo switch off della televisione analogica per il pasaggio a quella digitale è sempre più vicino. Molte famiglie si ritroveranno a dover spendere all’incirca 40€ a decoder per poter continuare a visionare la TV. Non ci sarebbe niente di strano se non fosse per il fatto che, in Italia, chi possiede un televisore è costretto a versare € 107,50 alla Rai sotto forma di “pizzo” che vine comunemente chiamato canone Rai. A questo punto una domanda sorge spontanea: se paghiamo il canone Rai, non dovrebbe essere la Rai a fornirci un decoder per il digitale. Anche i clienti Telecom, mensilmente, pagano un canone.Però, in questo caso è la compagnia telefonica a sostituire le apparecchiature domestiche nel caso di una stretta necessita. Ho anche analizzato le condizioni economiche della Rai, non avrebbe grosse difficoltà economiche a fornire un decoder a chi paga il canone. I guadagni di quest anno della Rai sono stati di 2.723 milioni di euro. Sky quest anno ha guadagnato 2.640 milioni di euro, Sky guadagna qualcosina in meno eppure fornisce un decoder satellitare a tutti i suoi clienti.

Allora, perchè la Rai non ci deve fornire un decoder???

Le 30 donne del Papi

giannelli

Giannelli

Sono circa trenta le ragazze reclutate da Tarantini alle feste di Silvio Berlusconi. Le ragazze avevano un unico scopo, quello di allietare i piaceri sessuali del Presidente del Consiglio. Questi servizi venivano ben compensati, circa 1.000€ per chi andava a letto con il Papi, per le altre c’era solo un rimborso delle spese. Tra le giovani che partecipavano ai festini erano presenti anche nuovi volti della televisione italiana, “CASUALMENTE VOLTI MEDIASET”, come Carolina Marconi del Grande Fratello. Le notizie, ben precise, ci giungono dall’ imprenditore-pappone Tarantini. Tarantini durante un interrogatorio delle fiamme gialle tenuto il 29 luglio in gran segreto presso la caserma di Bari. 

Alla fine dell’interrogatorio, Tarantini parla del suo legame con il premier: “Io ho voluto conoscerlo e a tal fine mi sono sottoposto a spese notevoli per entrare in confidenza con lui e sapendo del suo interesse verso il genere femminile non ho fatto altro che accompagnare da lui ragazze che presentavo come mie amiche, tacendogli che a volte le retribuivo. Ho solo chiesto di presentarmi il responsabile della Protezione Civile, il dottor Guido Bertolaso, in quanto che volevo che Enrico Intini, mio amico con il quale avevo stipulato un contratto di collaborazione, potesse esporre allo stesso Bertolaso le competenze del suo gruppo industriale nella prospettiva di poter lavorare con la protezione civile“. Bertolaso, dice Tarantini, li inviò in Finmeccanica a incontrare un tal dottor Lunanuova, senza però concludere nulla. E poi chiude:”Voglio infine precisare che il ricorso alle prostitute e alla cocaina si inserisce in un mio progetto teso a realizzare una rete di connivenze nel settore della Pubblica Amministrazione, perché ho pensato in questi anni che le ragazze e la cocaina fossero una chiave di accesso per il successo nella società“.

Conflitto Interno

E’ risaputa la grande abilita di Berlusconi nel nascondere i problemi di “casa sua”. Impresa facile da realizzare visto che il Tappone possiede tutti, o quasi, i mezzi di informazione presenti in Italia. Ed anche i pochi giornali che non sono in suo possesso da soli non riescono a colmare la grossa lacuna della stampa italiana.

Questa volta lo scheletro da nascondere, non riguarda le solite puttane da parlamento. Il problema da arginare è il Presidente Della Camera, che sta tentando di prendere la giusta distanza dal Papi e dalla Lega, puntando ad una possibile alleanza con UDC. Berlusconi continua imperterrito a dichiara uno stato di benessere all’interno del PDL. Al contrario Fini smentisce il cavaliere portando a testa alta la sua idea di prendere giusta distanza dalla Lega.

Non siete curiosi di vedere quello che si inventerà questa volta Feltri????

Libertà di stampa che utopia

Berlusconi

Berlusconi

« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.»

Ciò che vi ho riportato sono le prime righe  dell’ articolo 21 della nostra Costituzione il quale è probabilmente ignorato dal nostro Premier; infatti l’onorevole Silvio Berlusconi pochi giorni fa ha querelato la Repubblica per avergli posto alcune domande a suo giudizio  diffamatorie. I suoi avvocati hanno richiesto un milione di euro a Repubblica per questa “grave mancanza di sottomissione” al Cavaliere. La domanda che porrei al Presidente del Consiglio è se a suo parere i mass-media italiani debbano essere tutti a suo servizio come  quelli su cui  ha già il pieno controllo tra i quali “IL GIORNALE” e “MEDIASET”.  Naturalmente non sono mancate le critiche della sinistra in particolare degli onorevoli Bersani,  Franceschini e Bindy. Io,però, mi soffermerei più  sulle critiche estere; infatti da alcuni anni a questa parte le malefatte del Governo italiano riempiono i giornali di tutto il mondo, ma non  quelli del nostro Paese. Per questo motivo sono “orgoglioso di informarvi” che siamo stati classificati agli ultimi posti a livello mondiale per la Libertà di stampa e io aggiungerei anche per la Democrazia in generale.

passa parola 13 07 09