Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘PD’

Piero Marrazzo

Un notizia che ha fatto discutere l’ intera penisola italiana è quella relativa alla scoperta dei rapporti tra l’ ex ministro della regione Lazio “Piero Marazzo” e alcuni transessuali. La vicenda è divenuta di dominio pubblico dopo la rapida diffusione di un video compromettente in cui veniva ripreso un trans , una sagoma simile a quella di Marrazzo e un tavolino su cui erano disposti, in un ordine che oserei definire perfetto, due strisce di cocaina, alcune banconote ed il tesserino del politico. Marrazzo dunque viene ricattato della diffusione del video, ed è costretto a rilasciare vari assegni dal valore totale i circa cinquantamila euro. I politici sono divisi, alcuni lo condannano alcuni lo difendono, però vorrei ricordare che in Italia è accettata qualsiasi tendenza sessuale e quindi Piero Marrazzo non ha commesso alcun reato; anzi è stata vittima di un inganno architettato da qualcuno che voleva le sue dimissioni. Molti hanno accusato Piero Marrazzo di non aver denunciato l’accaduto , di fronte a tali accuse sono rimasto indignato in quanto, con po’ di umanità, che evidentemente manca in Italia, si può comprendere che il politico non ha fatto ciò per timore di perdere l’ affetto dei propri cari.

 

La vicenda relativa ha Piero Marrazzo mi ha colpito particolarmente perché mi ha fatto comprendere la malignità di alcune persone che ci circondano, che per denaro o un posto in politica sono anche a distruggere famiglie e persone.

Read Full Post »

Chi di noi non ha sentito parlare delle Brigate Rosse?

In televisione se ne è sempre parlato, basti pensare che qualche hanno fa il gruppo Mediaset dedicò addirittura una fiction, a questi terroristi. Non ci sarebbe niente di sbagliato in tutto questo, se non fosse per il fatto che il nostro regime sfrutta questa situazione per far accrescere il suo consenso popolare. Questo si deduce dal fatto che i giornalisti di Berlusconi scrivono solo degli atti di violenza commessi dai terroristi di sinistra, oltre a parlare del terrorismo delle B.R. dovrebbero informare i lettori anche per quanto riguarda i vari atti di oppressione che Berlusconi ha effettuato nell’arco della sua vita. Recentemente, abbiamo avuto un evidente esempio:

Matteo Mezzadri, giovane promessa del PD modenese, ha pubblicato sul suo profilo facebook questo messaggio: <<Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?>>. Certamente questo non è un comportamento corretto, infatti Mazzadri ha dovuto dimettersi. Comunque, si può comprendere che il caposezione del PD non andava veramente alla ricerca di un assassino per far uccidere il Presidente Del Consiglio, ha fatto una battuta molto stupida e di cattivo gusto che avrebbe potuto evitare di fare. Il Giornale di Feltri ha intitolato l’atricolo: “Quelli che vogliono uccidere Berlusconi”. Perché non parliamo

ultimora20091022

di quelli che hanno rischiato realmente di rimetterci le penne?

Nel 1994 Edoardo Pizzotti, dirigente Publitalia, viene licenziato in tronco perché no vuole coprire le false fatture di Dell’Utri. Dopo essere stato licenziato, Publitalia continua a perseguitarlo con telefonate minatorie che dai tabulati si vede chiaramente che provengono dalla sede di Publitalia.L’anno seguente Pizzotti viene chiamato dal tribunale di Torino a testimoniare contro Dell’Utri, poche ore dopo nel centro di Milano viene fermato da due napoletani che gli dicono: “Guarda che ti facciamo scoppiare la testa”.

Nel Luglio 1995 Stefania Ariosto trasmette informazioni a Ilda Bocassini per quanto riguarda i giudici comprati da Previti con i soldi di Berlusconi. La notizia rimane segreta per 7 mesi. La vigilia di Natale Stefania Ariosto riceve un pacco con un coniglio sgozzato pieno di sangue, accanto al coniglio c’era un biglietto di auguri di Natale.

 

Read Full Post »

Berlusconi

Berlusconi

« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.»

Ciò che vi ho riportato sono le prime righe  dell’ articolo 21 della nostra Costituzione il quale è probabilmente ignorato dal nostro Premier; infatti l’onorevole Silvio Berlusconi pochi giorni fa ha querelato la Repubblica per avergli posto alcune domande a suo giudizio  diffamatorie. I suoi avvocati hanno richiesto un milione di euro a Repubblica per questa “grave mancanza di sottomissione” al Cavaliere. La domanda che porrei al Presidente del Consiglio è se a suo parere i mass-media italiani debbano essere tutti a suo servizio come  quelli su cui  ha già il pieno controllo tra i quali “IL GIORNALE” e “MEDIASET”.  Naturalmente non sono mancate le critiche della sinistra in particolare degli onorevoli Bersani,  Franceschini e Bindy. Io,però, mi soffermerei più  sulle critiche estere; infatti da alcuni anni a questa parte le malefatte del Governo italiano riempiono i giornali di tutto il mondo, ma non  quelli del nostro Paese. Per questo motivo sono “orgoglioso di informarvi” che siamo stati classificati agli ultimi posti a livello mondiale per la Libertà di stampa e io aggiungerei anche per la Democrazia in generale.

Read Full Post »

Di Pietro

Di Pietro

Il DDL sulle intercettazioni probabilmente andrà in vigore a breve.  Antonio Di Pietro, leader dell’ idV , è ostile a questa proposta di legge e, per tale motivo, disprezza Angelino Alfano,  sostenitore del DDL, e sostiene che il Presidente della Repubblica stia usando <<una piuma d’oca per difendere la Costituzione dall’assalto di un manipolo piuttosto numeroso di golpisti>>.

Dario Franceschini non ha approvato che Di Pietro abbia attaccato il Presidente della Repubblica perché sostiene che il Capo dello Stato abbia svolto un lavoro eccellente fin qui,  e definisce le parole di Di Pietro: <<intollerabili>>.

Di Pietro ha affermato che il leader del PD: «Come al solito, capisce fischi per fiaschi» e sostiene di non aver mai contestato Giorgio Napolitano ma di avergli rivolto una supplica. Ha continuato il  discorso affermando che il suo partito si batterà ancora contro questo DDL e che ricorderà la presa di posizione di  Franceschini per le prossime  elezioni.

Ritengo che tale episodio sia molto grave, non solo per il DDL in sè per sè, ma perché sta a testimoniare la disunione della Sinistra, che invece dovrebbe essere compatta per superare l’ostacolo, ancora invalicabile, della Destra.  A testimoniare il mio pensiero sono le parole dell’onorevole Bondi:<< «È molto importante che l’onorevole Dario Franceschini, a nome del maggior partito di opposizione, abbia preso le distanze in maniera inequivocabile dalle parole dell’onorevole Antonio Di Pietro, e difeso le prerogative e l’indipendenza del Presidente della Repubblica. Speriamo che anche questa vicenda possa aiutare il Partito Democratico ad affrancarsi definitivamente e nettamente dal partito di Di Pietro, che rappresenta ormai chiaramente un movimento politico dai tratti antidemocratici»

Read Full Post »

Igazio Marino

Igazio Marino

Ignazio Marino ha annunciato la sua candidatura al PD. Marino porta con sé una fama internazionale nel campo della medicina di gran lunga maggiore di quella politica. Si trasferisce in America dove studia ed esercita la mansione di chirurgo, con un’ esperienza di 650 trapianti e 646 articoli scientifici. Il nuovo candidato vuole dare una nuova immagine alla politica Italiana, uno dei motivi che lo ha spinto ad entrare in politica è il disgusto nel vedere come in Italia basta avere le conoscenze giuste per occupare ruoli importanti all’interno della politica. Su questo punto radica il suo programma elettorale ponendo i tre punti principali del suo programma: laicità, meritocrazia e scuola.

La laicità: Marini essendo una persona di scienza vuole riformare i vecchi canoni dello stato favorendo la ricerca scientifica con una bioetica più adatta al progresso scientifico di cui sottolinea l’importanza. Nonostante l’ intenzione di portare il partito nella direzione della laicità, Marino si descrive una persona di fede, una fede sulla quale ha edificato la sua professione di medico: credere e curare.

La sensazione di Marino: Marino dice di non aver paura della candidatura, si sente nello stesso stato emotivo che prova prima di eseguire un intervento chirurgico che non ha mai eseguito prima di allora, sente la stessa determinazione che lo guida dall’inizo fino alla fine dell’operazione.

Read Full Post »

Ormai non è più una notizia che il DDL della sicurezza , o meglio il DDL del razzismo, sia divenuto legge. Non mi fraintendete, infatti anche io sono favorevole a una politica che limiti la clandestinità ma non che mortifichi l’immigrato. Ritengo infatti che l’ extra-comunitario, anche se clandestino, è un essere umano e non un essere inferiore, come probabilmente il Governo crede, facendo andare in onda uno spot che paragona i clandestini ad insetti e il Governo all’insetticida che ferma l’invasione. Il ministro Maroni e tutta la Lega Nord sono soddisfatti per approvazione del disegno di legge, probabilmente perché Bossi è la personificazione del razzismo. Anche il premier, poiché ha paura di contrastare la Lega, si ritiene appagato dall’ approvazione del DDL come si può intuire dalle sue parole: «Lo Stato potrà garantire meglio la sicurezza dei cittadini. È una legge fortemente voluta dal governo e dal presidente del Consiglio». Per fortuna gli Italiani non sono rappresentai solo da razzisti; infatti oltre all’opposizione, che ritiene il DDL un danno per il Paese, anche Fini contrasta la nuova legge ricordando che i clandestini sono uomini e quindi vanno rispettati. Finalmente anche il Vaticano ha preso posizione affermando che  il DDL porterà dolore e perfino che<<la criminalizzazione degli  emigranti è il peccato originale dietro al quale va tutto il resto.>>

P.S  per leggere le disposizioni sulla legge sicurezza cliccare questo link

Read Full Post »

Dario Franceschini

Dario Franceschini

Circa quattro mesi fa Veltroni abbandonò la segreteria del PD lascindo il posto all’onorevole Dario Franceschini che sarebbe dovuto rimanere a capo del partito fino a Ottobre. Con Franceschini a capo del Pd il partito ha fatto numerosi passi avanti nei confronti del PDL, a mio avviso causati anche dai passi falsi del presidente Silvio Berlusconi. Dopo quattro messi di presidenza il segretario del PD, dopo aver saputo che ottobre l’onorevole Bersani si sarebbe candidato per la segreteria del Pd , ha deciso di candidarsi per la presidenza del partito.

Franceschini ha spigato che si sarebbecandidato per evitare che  tornassero a capo del PD le persone che lo avevano preceduto e che dunque avrebbero patuto copiere erroei già efettuati in precedenza. Infatti ha affermato che avrebbe adottato una politica di ringivanimento del partito. Tra le altre proposte ricordiamo l’allungamento dell’età

Bersani

Bersani

pensionabile e un aiuto per i giovani nell’ entrare nel mondo del lavoro. Al contrario Bersani si è dimostrato favorevole ad un ritorno almeno parziale alla politica dell’ Ulivo e non ha nascosto la grande stima che lo lega all’ex primo ministro Romano Prodi, che considera il padre della sinistra italiana,  ed inoltre si detto favorele all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Questo link porta al programma politico di Ignazio Marino

Read Full Post »

Older Posts »